+39 06 8901 9109

Stress urbano, che fatica vivere in città

Stress urbano, che fatica vivere in città

Stress urbano, che fatica vivere in città

Stress urbano, una condizione di ansia e fatica affligge molti di coloro che vivono in città.  Da una indagine condotta dalla Lidap (Lega Italiana contro i Disturbi d’Ansia, da Agorafobia e da attacchi di Panico) nel 2011, sono emersi dati relativi ai fattori ambientali che concorrono all’ insorgenza di stress.

 

I dati della Lidap sullo stress urbano

L’indagine è consistita nella richiesta di elencare, dalla più alla meno intensa, dieci fattori ambientali che sono fonte d’ansia. Il quesito è stato posto a più di 3.500 persone di tutta Italia per un periodo di circa due anni. Le risposte più frequenti sono state quelle legate allo stress urbano come: il traffico, la ricerca del parcheggio, la confusione nei mezzi pubblici, le distanze all’ interno della stessa città, gli spostamenti continui, lo scarso contatto con la natura.

Lo stress urbano sembra affliggere non solo le persone che vivono nelle grandi città (Roma e Milano), ma anche quelle nei piccoli centri (Catania, Messina). La vita nelle grandi città è, di fatto, fonte di maggiori stimoli ansiogeni. Nei questionari sull’ ansia, i fattori di stress urbano sono nelle prime posizioni per chi vive in città. Diversamente, coloro che vivono nei piccoli comuni non indicano, all’interno dei dieci fattori ambientali, nessuna causa d’ansia legata al territorio.

 

Stress urbano e ansia

Già nel 2001, secondo i dati dell’ Esemed , è stato stimato che circa due milioni e mezzo abbiano sofferto di disturbi d’ ansia, ed i numeri sono in crescita . L’ indagine della Lidap mette in rilievo il fatto che lo stress urbano costituisce un fattore di stress costante, in maniera quotidiana. Ciò determina o comunque concorre all’insorgere di disturbi d’ ansia in un numero sempre crescente di persone. Lo stress derivante dall’ esposizione a fattori ambientali nocivi, come il traffico e la mancanza di aree verdi, incrementa un circolo vizioso.

 

Stress e logorio psicofisico

Secondo un recente studio condotto da ricercatori del Karolinska Institute in collaborazione con lo Stress Research Institute dell’Università di Stoccolma (Svezia),  lo stress causa un logorio psicofisico che determina ipersensibilità ai rumori. Il fenomeno è stato rilevato soprattutto nelle donne, le quali sono risultate ipersensibili anche a toni normali di conversazione o a rumore ambientale di fondo. Lo stress a cui si è sottoposti abbassa dunque la soglia della tollerabilità dei suoni.  Questa ipersensibilità ai rumori può contribuire all’ insorgenza di emicrania e contratture muscolari, con difficoltà a concentrarsi. I sintomi fisici  riducono significativamente la qualità di vita e incidono sul tono dell’umore.

 

Stress e stili di vita

Quando ci si accorge che il livello quotidiano di stress è davvero troppo alto, vuol dire che è arrivato il momento di ripensare al proprio stile di vita. Per ridurre lo stress diventa fondamentale rallentare, abbassare il livello e la quantità degli stimoli, ridurre le cose da fare. E’ necessario fare spazio ed uscire dalla compressione a cui la vita moderna, soprattutto in città, ci costringe. La mindfulness è uno strumento potente che permette di riflettere sul proprio stile di vita, per cominciare a prendersi cura di sè in modo diverso. Imparando a proteggersi dal logorio della vita moderna.

 

Approfondimenti

http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0052945

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/08/24/luomo-che-cerca-i-luoghi-piu-silenziosi-della-terra/31542/

No comments.