
Espressione e correlati neutro fisiologici di rabbia, paura, gioia, disgusto, sorpresa, tristezza
Le emozioni sono delle reazioni psicologiche e fisiologiche tramite le quali ogni individuo risponde alle diverse situazioni nelle quali si viene a trovare.
La principale funzione delle emozioni è proprio quella di risposta, una risposta immediata per assicurare la sopravvivenza e attivare dei comportamenti complessi che svolgano funzioni vitali come la difesa, il procurarsi cibo, il sesso ed altri.
Paul Ekman
Essendo delle risposte immediate il processo cognitivo è ridotto al minimo, anche se una sorta di interazione esiste ugualmente soprattutto nelle emozioni complesse. Ma le emozioni servono anche ad altro, sono una forma di comunicazione che avviene, ad esempio, tramite le espressioni del viso o altre espressioni mimiche.
Tutte le espressioni mimiche sono geneticamente determinate come dimostrò Paul Ekman che, sul finire degli anni ’60, fece un esperimento che dimostrò che la differenza di cultura e di storia non influiscono sulle emozioni fondamentali, sono innate e così antiche da prescindere le diversità etniche. La medicina antica riteneva che fosse il cuore il centro delle emozioni e solo con l’epoca moderna si è arrivato a chiarire che le emozioni partono dal cervello e più nello specifico dal sistema limbico, un insieme di strutture cerebrali collegate tra di loro che si trovano all’interno del lobo limbico.

Robert Plutchik
Un altro studioso che si è dedicato particolarmente alle emozioni è Robert Plutchik che ha fatto una distinzione tra emozioni primarie ed emozioni complesse.
Secondo lui le emozioni primarie sono 8 e si definiscono a coppie: gioia – dispiacere; approvazione – disgusto; rabbia – paura; sorpresa – aspettativa e ognuna di queste può variare di intensità creando delle diverse sfumature.
Fiore di Plutchik:
Ruota delle Emozioni
Di questo studioso è anche la ruota delle emozioni, “il fiore di Plutchik”, che mette in evidenza gli opposti e l’intensità delle emozioni che è via via decrescente verso l’esterno passando per diversi stati intermedi (minor è l’intensità dell’emozione singola maggiore sarà il mescolarsi con altre).
- Funzione motivazionale
- Funzione comunicativa
- Funzione di informazione
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