
Relazioni tra docenti
È sbagliato pensare che la scuola sia solo un posto dove si studia, dove si insegna e si impara. La scuola è un luogo dove, prima di tutto, si instaurano delle relazioni più o meno complesse:
tra i compagni di classe, tra i docenti e gli alunni, tra docenti e docenti.
Sono tutti tipi di relazioni molto delicate ma che possono dare risultati molto positivi se ben strutturate.
In questo caso vogliamo soffermarci sulle relazioni tra i docenti che rivestono una notevole importanza all’interno dell’ambiente scolastico.
Ambiente scolastico
Oggi come oggi fare l’insegnante è molto più difficile rispetto al passato, visti i grandi cambiamenti di linguaggio e di interessi degli alunni. I modelli del passato, severi ed autoritari, sono ormai inaccettabili e la maggior parte delle volte inefficaci tanto quanto lo sono gli atteggiamenti di laissez – faire. È importante stimolare l’ambiente scolastico affinché ciascuno dei ragazzi possa esprimere al meglio le proprie capacità e competenze e acquisirne delle altre. È chiaro che in un contesto così delineato non basta che gli insegnanti siano competenti nella loro disciplina ma occorre che conoscano la complessa rete di relazioni all’interno delle quali si trovano.
Missione degli educatori
Negli ultimi anni i cambiamenti sono stati tanti, cambi di programmi, del modo di essere degli studenti, degli insegnanti e delle famiglie. Gli insegnanti devono per primi cogliere questo cambiamento e continuare la loro “missione” di educatori. Questa missione è una missione condivisa tra tutti gli insegnanti che li lega e li carica di responsabilità. C’è bisogno di un lavoro di squadra che miri al restare al passo con i tempi ma nello stesso che eviti i conflitti e le incomprensioni. Un insegnate deve prestare attenzione alle singole parti (le unità di apprendimento, le materie, i singoli studenti) ma anche al tutto (gli obiettivi formativi, i saperi, la classe).
Competenza, Responsabilità e Tolleranza
È in una gestione così complessa che il rapporto tra colleghi acquisisce importanza, e diventa una preziosa risorsa per tutti i docenti, che sono chiamati a condividere competenze e responsabilità. In un contesto del genere bisogna prestare attenzione ai possibili conflitti che possono insorgere. Il conflitto è un tentativo di conciliazione non riuscito tra diversi punti di vista, diversi interessi e diverse personalità. Nel caso in cui si verifichi una situazione del genere si deve far ricorso alla tolleranza, ovvero la capacità di accettare e rispettare le diversità.
Comunicazione interpersonale, relazione e gestione delle emozioni
È normale avere le proprie convinzioni e credenze ma è anche necessario non diventarne schiavi, ed aprirsi ad altre interpretazioni e quindi comprendere le regole e i modelli altrui. Oltre la tolleranza è importante che ci sia dialogo e confronto. La condivisione è un aspetto molto importante che, per quanto difficile, fa si che si arrivi sempre ad un ottimo risultato, sforzo di diverse menti. È ovvio che ogni insegnante debba essere preparato nel campo della comunicazione interpersonale, della relazione e nella gestione delle emozioni ma ad oggi, purtroppo, non sempre è così.
Comunità Scuola
Non basta essere eccellente nella propria disciplina di competenza, ma bisogna saper gestire anche questi altri aspetti. È solo tenendo a mente queste poche regole che il rapporto tra docenti può essere ottimizzato e, soprattutto, può essere ottimizzato il loro operato nei confronti della “comunità scuola”.
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