
Fobia scolare
Quando si parla di fobia scolare si fa riferimento alla paura e all'ansia determinati dall'andare e restare a scuola. La fobia può raggiungere un livello tale da compromettere la regolare frequenza scolastica.
Le conseguenze della fobia scolare sono diverse e possono riguardare innanzitutto le difficoltà nell’acquisizione delle nozioni scolastiche ma anche i rapporti con la famiglia, lo sviluppo emotivo e sociale. Problemi irrisolti legati alla scuola possono compromettere la carriera scolastica e diventare uno schema di comportamento disfunzionale anche in un futuro ambito lavorativo: il bambino, se non aiutato ad uscire dall'impasse, non impara a gestire conflitti, interiori e relazionali, che hanno come contesto quello della produttività, oggi scolastica e domani professionale .
La fobia scolare non va confusa con il semplice rifiuto di frequentare la scuola, situazione nella quale sono del tutto assenti ansia e paura. Solitamente il bambino che soffre di fobia scolare durante la giornata ama restarsene chiuso in casa e svolgere varie attività tra le quali anche svolgere i compiti.
Questo disturbo riguarda l’1,5% dei ragazzi in età scolare ed è più frequente durante alcune delicate fasi della crescita (es. inserimento scuola elementare o scuola media).
Caratteristiche della Fobia Scolare
Le caratteristiche principali della fobia sociale sono:
- Elevate manifestazioni di ansia nel momento in cui il bambino esce di casa o arriva davanti la scuola;
- Manifestazione di diversi sintomi somatici quali vertigini, mal di testa, tremori, palpitazioni,
dolori addominali, nausea, vomito, diarrea, dolori alle spalle e articolari;
- Il livello di ansia può essere così alto che il bambino può subirne gli effetti sin dalla sera prima
e quindi non riuscire a riposare bene.
Al disturbo della fobia scolastica possono associarsi altri disturbi quali l’ansia da separazione, l’ansia generalizzata, la fobia sociale, la fobia specifica, gli attacchi di panico, il disturbo post traumatico da stress, la depressione, il disturbo della condotta, il disturbo oppositivo-provocatorio, il disturbo da deficit di attenzione-iperattività, i disturbi specifici dell’apprendimento.
Cause della Fobia Sociale
Individuare le cause della fobia scolare non è una cosa facile difatti i motivi del rifiuto possono essere diversi e variare da eventi stressanti che si sono avuti in famiglia (es. separazione dei genitori, separazione transitoria da uno dei genitori, relazioni conflittuali in famiglia), nel gruppo di scuola o con gli insegnanti.
Dunque i fattori scatenanti possono essere diversi ma è importante intervenire per mettere in atto strategie che aiutino il bambino a superare le difficoltà piuttosto che ricorrere a comportamenti cronici di evitamento e fuga dalla situazione temuta, come il restare spesso a casa, con evidente sollievo del bambino ma che, a lungo andare, incidono sul rendimento scolastico e sulla possibilità di trovare un buon adattamento al contesto scolastico.
L'evitamento infatti è una strategia funzionale se si usa il tempo, in cui il bambino resta lontano dalla scuola, per capire cosa c'è che non va nel rapporto con la scuola e farsi aiutare a risolvere eventuali problemi.
Trattamento Psicoterapeutico Fobia Scolare
Solitamente il trattamento di questo disturbo deve coinvolgere sia i genitori che gli insegnanti del bambino. Il ritorno a scuola deve essere graduale e, sempre in accordo con genitori ed insegnanti, avere determinati tempi e modalità. Il trattamento ha il fine di ridurre l’ansia e aumentare il senso di autoefficacia personale con conseguente ripresa della frequenza scolastica.
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