Burnout in Educazione - Centro Psicoterapia Roma

Tu sei qui: Home » Formazione » Workshops » Burnout in Educazione
Venerdì, 24 Mag 2013

Burnout in Educazione

E-mail Stampa PDF

Burnout in Educazione

Il Burnout in Educazione

Un fenomeno che spesso si rileva nell'ambito scolastico è quello del burn-out, termine che in inglese significa "bruciarsi, spegnersi" e con il quale si indica un processo stressogeno che colpisce coloro che svolgono professioni d'aiuto (medici, psicologi, insegnanti, infermieri, assistenti sociali).
Le professioni a rischio burnout sono quelle in cui si parla di "relazione d'aiuto", vale a dire quelle in cui si viene a creare un incontro tra una persona che ha una difficoltà e/o una necessità rispetto ad un problema e/o ad una situazione; ed un'altra persona che ha delle competenze e delle abilità personali e professionali, tali da poter aiutare chi è in difficoltà.

Nel campo educativo, spesso il fenomeno del burnout si riscontra tra chi lavora in contesti particolari, alle prese con una utenza in cui le difficoltà sociali e personali sono rilevanti, diventano ostacoli difficili da gestire e da superare: ad esempio scuole di periferia, inserite in contesti degradati (chi ricorda il film "Mery per sempre" ?); o in situazioni in cui la presenza e l'inclusione di alunni disabili o con particolari difficoltà non è supportata adeguatamente (AEC ed insegnanti di sostegno).

Ma al fenomeno contribuiscono anche le difficoltà personali di chi lavora in questo campo: stress quotidiano, senso di precarietà (ormai l'assegnazione di una cattedra è un miraggio), stipendio non soddisfacente.
Ed infine i cambiamenti socio-culturali: la presenza di nuove culture nelle classi grazie all'immigrazione, aspettative dei genitori rispetto alla scuola ed alle prestazioni degli insegnanti, bambini ed alunni sempre più indisciplinati e difficili da controllare!

Spesso gli insegnanti si sentono investiti di richieste, implicite ed esplicite, a cui non è realisticamente possibile corrispondere: non solo gli viene richiesto di insegnare, ma anche di comprendere, aiutare gli alunni, senza che a volte ci sia un rapporto di alleanza educativa (con la famiglia dell'alunno, ma anche con i colleghi e le istituzioni) che possa sotenere questo impegno.

Le Fasi del Burnout

La sindrome del burnout si manifesta generalmente in quattro fasi:

  • 1. In una prima fase c'è la scelta della professione di tipo assistenziale (a volte spinti da un entusiamo idealistico

    ma non sufficientemente realistico, cioè consapevole non solo del fascino di una professione ma anche dei "contro")
  • 2. Inizia la percezione del fatto che le aspettative iniziali, rispetto alla professione scelta, non corrispondono del tutto

    alla realtà. Il lavoro viene percepito come faticoso e stressante, l'entusiasmo e l'interesse iniziale diminuiscono.
  • 3. Emergono sentimenti di inefficacia, inadeguatezza, unitamente a sensazioni di essere sfruttato, oberato di lavoro.
  • 4. Si sviluppa un senso di apatia ed indifferenza verso il ruolo professionale,

    demotivazione a cui si accompagna la perdita di passione per il proprio lavoro.

Come affrontare il Burnout

Risultano importanti, tenendo conto della complessità del ruolo educativo, interventi preventivi sul sistema scolastico, per creare delle condizioni che facilitino il compito degli insegnanti ed un senso di efficacia e benessere. Quando non sia possibile modificare l'ambiente, diventa particolamente importante considerare come sia possibile incrementare le risorse personali. A questo scopo possono essere molto utili i corsi d'aggiornamento professionale, la partecipazione ad eventi formativi che puntino anche all'acquisizione di maggiori competenze relazionali e per la gestione dello stress.


Richiedi una Consulenza gratuita con uno Psicologo compilando il form seguente

...

Condividi questo articolo su Facebook e Twitter!

Articoli correlati:

» Emozioni a Scuola

Le emozioni a scuolaParlando di “emozioni a scuola” è importante fare un’introduzione che ci porti a comprendere diverse sfaccettature. È nel 1990 che fu introdotto un concetto fondamentale che è quello dell’intelligenza emotiva.A...

» Apprendimento

Psicologia Scolastica: L'ApprendimentoL’apprendimento è l’acquisizione e la modifica di conoscenze (nuove o esistenti), valori, abilità e comportamenti. Hanno capacità di apprendimento gli esseri umani, gli animali e alcune macchine e lo...

» Stili Cognitivi

Stili Cognitivi nella Psicologia ScolasticaCon "stile cognitivo" si intendono le differenze individuali nell’organizzazione e nel funzionamento cognitivo: tutti i principi generali attraverso i quali si ha l’organizzazione del pensiero e degli...

» Motivazione allo studio

Psicologia Scolastica: La Motivazione allo studioAlla base della motivazione allo studio ci sono tre elementi fondamentali da cui scaturisce un approccio positivo o negativo nei confronti all’apprendimento: compagni, insegnanti e istituzione...

» Relazione con il gruppo dei pari

Relazione con il gruppo dei pariCon l’espressione “gruppo dei pari” si vuol far riferimento ad una forma di aggregazione sociale tipica dell’età adolescenziale.La relazione con il gruppo dei pari riveste una grande importanza nella crescita...

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter per rimanere aggiornato sulle attività del nostro Centro.

Nome:

E-mail: