+39 3923320230 3933018706 3396401645

Dsa: cosa sono e come affrontarli

Dsa: cosa sono e come affrontarli

Dsa: cosa sono e come affrontarli

Dsa, cosa sono e come affrontarli. In questo articolo parleremo dei disturbi specifici dell’apprendimento, in particolare:

  • che cosa sono
  • come riconoscerli
  • cosa fare per tutelare il proprio bambino a scuola
  • come potenziare le abilità legate agli apprendimenti.

Cosa sono i dsa?

Iniziamo con il dire che la sigla Dsa significa disturbi specifici dell’apprendimento. Il termine indica un disturbo del neurosviluppo che compromette l’area degli apprendimenti: leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente. Il più conosciuto tra i dsa è la dislessia, questa venne identificata la prima volta nel 1881 da Oswald Berkhan, anche se il termine venne coniato soltanto sei anni più tardi da Rudolf Berlin, un oculista di Stoccarda. Ma attenzione: avere un dsa non significa avere una malattia, infatti non rappresenta una alterazione organica che compromette la salute . E’ piuttosto una caratteristica stabile della persona, come avere gli occhi azzurri 👁.

Nello specifico i dsa si distinguono, secondo l’ ICD-10 , in: Disturbo specifico della lettura (DISLESSIA) – F.81.0, Disturbo specifico della compitazione (DISORTOGRAFIA) – F.81.1, Disturbo specifico delle abilità aritmetiche (DISCALCULIA) -F.81.2, Disturbi misti delle abilità scolastiche -F.81.3, Disturbo specifico della scrittura nella riproduzione di segni alfabetici e numerici, (DISGRAFIA) -F81.8.

Come riconoscere i segnali che tuo figlio ha una difficoltà negli apprendimenti? 

Per prima cosa è opportuno aspettare che il bambino sia alla fine del secondo anno di scuola primaria per valutare la dislessia, disortografia, disgrafia, mentre per la valutazione della discalculia è opportuno aspettare la fine della terza classe primaria, questo per permettere al bambino di acquisire uno sviluppo neuropsicologico completo delle abilità specifiche.

Per capire quali sono le difficoltà di tuo figlio, sicuramente la prima cosa che potrai fare è incuriosirti sul suo approccio alla scuola e al suo modo di apprendere, cosa impara più velocemente, in cosa fa più fatica? Cosa rifiuta? Inoltre potrai osservare l’andamento dei suoi apprendimenti e renderti conto se è in linea con i bambini della sua età e classe. Di solito i bambini dsa sono leggermente più lenti nell’apprendere le regole scolastiche!

Come tutelare il bambino a scuola

In questa prima fase di osservazione i protagonisti sono i genitori ma soprattutto gli insegnanti, che notando le fragilità del bambino potranno effettuare un primo screening facendo in classe delle prove preliminari e collettive per intercettare eventuali lacune e segnalare il bambino alla famiglia.

A questo punto i genitori potranno effettuare una valutazione completa degli apprendimenti, sia presso l’asl di riferimento, sia da uno psicologo privato.

Nel Lazio ed in altre Regioni, lo psicologo privato può fare diagnosi dsa, e può rilasciare una valutazione utile ai fini scolastici per permettere al bambino di avere un pdp (piano di studio personalizzato) ed essere aiutato con strumenti compensativi e dispensativi, ma non può certificare la diagnosi.

Che differenza c’è tra una relazione del pubblico e del privato?

La differenza sostanziale è di tipo legale e subentra nel momento in cui la famiglia del bambino ha la possibilità di richiedere l’indennità di frequenza, ovvero una piccola somma mensile di 285,66 euro. Sarà possibile usufruire dell’indennità di frequenza solo se tuo figlio non disporrà di redditi personali superiori a circa 4800 euro annui e non abbia più di 18 anni.

L’indennità di frequenza permette alla famiglia del ragazzo dsa di usufruire degli aiuti economici sia per i mesi di frequenza scolastica (9 mensilità annue) e/o di un centro di riabilitazione riconosciuto (con attestazione scritta) e nei periodi estivi se il ragazzo frequenta centri o effettua delle sedute psicologiche/logopediche (verificabili).

Come richiedere l’indennità di frequenza?

Questa forma di sostegno economico viene erogato dall’INPS e quindi è opportuno che tu sappia che tuo figlio sarà visitato dalla commissione per l’accertamento delle sue difficoltà.

Quindi tutti i bambini dsa possono richiedere l’indennità?

Si, ma attenzione, soltanto in certi casi sarà accettata la richiesta.

La commissione valuterà sicuramente: 

la severità del disturbo, la gravità delle difficoltà scolastiche (cioè quanto grave è l’impatto sugli apprendimenti globali delle difficoltà di lettoscrittura e/o calcolo, la gravità delle ripercussioni emotive.

In ogni caso, se hai una valutazione del privato e vuoi certificarla all’asl per richiedere l’indennità di frequenza potrai comunque prendere un appuntamento con l’asl e far certificare la relazione da un professionista che valuterà la veridicità della relazione (In questo caso potrai evitare le lunghe attese).

Relazione fatta, ed ora cosa fare?

La prima cosa da fare è portare la relazione a scuola per far redigere il pdp in questo modo il ragazzo sarà aiutato in classe con strumenti compensativi e dispensativi e potrà essere facilitato nelle interrogazioni e compiti scritti.

Come aiutare mio figlio?

Proporgli un percorso di potenziamento metacognitivo degli apprendimenti con uno psicologo professionista che possa aiutarlo non solo nello sviluppare nuove competenze emotive e renderlo più sicuro di se, ma sopratutto sviluppare insieme un metodo di studio personalizzato e calibrato sulle sue abilità, migliorare la sua gestione del tempo, attenzione all’ordine e la pianificazione delle attività, la creazione e costruzione di mappe concettuali  e potenziare le sue difficoltà attravero un percorso personalizzato che ha come intento migliorare le funzioni cognitive: attenzione, memoria, orientamento, linguaggio, abilità visuo-spaziali, abilità prassiche e funzioni esecutive.

All’interno dello studio Logos siamo specializzati per effettuare valutazioni sui dsa e percorsi di potenziamento delle abilità, se desideri saperne di più puoi contattare la dott.ssa Ilaria Pavoni per una consulenza gratuita.