Disturbi dell’orgasmo maschile
Caratteristica principale di questo tipo di disturbo è il mancato o ritardato raggiungimento dell’orgasmo, a seguito di una normale fase di eccitazione di un’attività sessuale intensa e duratura tenuto conto dell’età del soggetto. Questo tipo di disturbo può differenziarsi in primario o permanente, nel caso in cui sia presente sin dall’inizio dell’attività sessuale; secondario o acquisito, se si manifesta solo in seguito.
Ma esiste anche un’altra differenziazione: generalizzato, se presente in tutte le situazioni, o situazionale se si presenta solo in determinate situazioni e non in altre.
La situazione estrema vede soggetti che soffrono di un disturbo primario e generalizzato e questo significa che nella loro vita non hanno mai raggiunto un orgasmo, ma più comune sono le situazioni che permettono di raggiungere l’orgasmo tramite la masturbazione, oppure la stimolazione orale o manuale.
Questo tipo di disturbo può portare ad impotenza secondaria ovvero un condizionamento psicologico che, in base alla previsione dell’insuccesso, deprime la reazione erettile. Ma le conseguenze psicologiche non si manifestano solo per l’uomo, anche la donna partner può subire delle conseguenze dal ritardo o assenza di orgasmo ed interpretarlo come un rifiuto personale.
Le cause del disturbo dell’orgasmo maschile
Le cause del disturbo dell’orgasmo maschile possono essere sia fisiche che psicologiche.
Le cause fisiche di questo disturbo sono molto rare e, nel caso della forma secondaria, possono ricoprire un certo ruolo l’assunzione di farmaci o traumi che interessano il midollo spinale.
Per quel che concerne le cause psicologiche dobbiamo distinguere tra quelle immediate, quelle di coppia e quelle intrapsichiche che poi possono intrecciarsi tra di loro. Ad esempio una scarsa conoscenza del proprio corpo e delle sue reazioni, poca comunicazione nella coppia riguardo i rispettivi bisogni e desideri, rapporti sessuali con partner considerati poco attraenti o in circostanze sfavorevoli.
Talvolta sono i sensi di colpa che limitano la scoperta sessuale e portano a produrre tecniche sessuali inadeguate. Anche il fatto di dover prestare eccessiva attenzione al piacere della partner può determinare una mancata attenzione per il proprio piacere.
Master e Johnson parlarono di spectatoring, ovvero quella situazione che induce la persona, durante l’atto sessuale, a stare nella situazione come spettatore di se stesso e giudice delle proprie azioni, piuttosto che come partecipante attivo dell’atto sessuale. Insomma inibizione, paura, traumi passati, mancanza di feeling sono le principali cause di questo tipo di disturbo.
Soluzioni del disturbo dell’orgasmo maschile
Il miglior approccio a questo tipo di disturbo è quello psicosessuologico che vada a scoprire le cause primarie che hanno scatenato paure ed ansie. Durante il trattamento oltre le paure individuali si deve prendere in considerazione anche il contesto coppia e scoprire le relazioni che ci sono da i due partner e come viene vissuta la vita di relazione. Importante ruolo ha anche il sessuologo nei casi in cui ci si trovi di fronte ragazzi molto ansiosi che hanno sviluppato una cattiva pratica masturbato ria oppure l’uomo che ha sviluppato una disfunzione erettile secondario.
Richiedi un Colloquio Gratuito
Condividi questo articolo su Facebook e Twitter!




