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Corpo che somatizza: colon irritabile e Training Autogeno

Corpo che somatizza: colon irritabile e Training Autogeno

Corpo che somatizza: colon irritabile e Training Autogeno

Corpo che somatizza, che cosa  significa esattamente? Somatizzare significa trasformare uno stato (o meglio disagio) psicologico in un’alterazione fisica della salute. In parole più semplici vuol dire che una persona sperimenta un malessere o sofferenza psichica attraverso sintomi fisici. Con la somatizzazione il corpo trova un modo di manifestare il disagio che altrimenti resterebbe muto. Di solito si tratta di sintomi fisici che ad un esame superficiale potrebbero apparire di competenza di un medico.  Invece non è cosi, o non solo. Le emozioni possono essere espresse tramite il corpo ed alcuni disturbi come ad es. colon irritabile, possono verificarsi solo dalla presenza di un disagio mentale e non avere una base organica.

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Corpo che somatizza: il corpo è coinvolto nelle emozioni.

Il corpo somatizza quando gli organi assorbono l’emotività negativa. Sappiamo che la paura fa sudare freddo, l’ansia fa rallentare la salivazione, l’amore fa ”battere il cuore”, questi piccoli esempi mostrano come il corpo è coinvolto nelle emozioni. Non esiste un’ emozione che non abbia degli aspetti fisiologici (soma). Le emozioni possono essere espresse attraverso il corpo e chi somatizza ”sposta” gli eventi psichici sul corpo. L’energia emotiva, anziché essere sentita ed espressa, viene ”scaricata” su un organo, esso può alterare la sua struttura e ammalarsi, oppure può avere delle variazioni nella sua funzione.  Spesso chi è colpito da somatizzazione pensa di avere un problema fisiologico risolvibile con medici e farmaci, ignorando invece il fatto che la sua natura, e dunque la sua risoluzione, è di tipo psicologico.

Sindrome del colon irritabile: cos’è, come si manifesta.

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La sindrome del colon irritabile (IBS) è un insieme di disturbi intestinali, provenienti dal colon. L’IBS si manifesta attraverso dolori addominalicrampi all’addomegonfiore addominalemeteorismo e muco nelle feci, stipsi o diarrea.
La comparsa di questi sintomi si manifesta maggiormente nei periodi di forte stress.   Poiché l’IBS non ha delle cause note e specifiche a volte basta solo una psicoterapia per ridurre l’ansia, altre volte è necessario adottare uno stile di vita diverso modificando in particolar modo l’alimentazione, o altre piccole accortezze. Solitamente si consiglia di evitare alcuni alimenti, non esagerare con le porzioni, non saltare i pasti o tenere un diario alimentare. Uno strumento molto utile nella gestione di questo problema è il Training Autogeno.

Training autogeno:un rimedio contro il colon irritabile

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Il Training Autogeno (T.A.) è una tecnica di rilassamento che lavora su tre differenti piani:  fisico, psichico, fisiologico (sistema nervoso vegetativo e endocrino). Si tratta di un allenamento speciale che sollecita il rilassamento totale e progressivo del corpo. Attraverso una serie di esercizi si agisce sul delicato equilibrio tra mente e corpo. 

La pratica del Training Autogeno (T.A.) ha tra le sue finalità un maggior controllo dello stress, dell’ansia e una riduzione della tensione emotiva. l’IBS è uno di problemi di tipo fisico dovuti all’ansiaDiversi studi, infatti, hanno rilevato che il Training Autogeno (T.A) ha effetti benefici sui processi digestivi, acidità di stomaco, stitichezza e diarrea. Vediamo come gli scienziati hanno aiutato i pazienti con la sintomatologia da colon irritabile con l’utilizzo delle tecniche di Training Autogeno.

Corpo che somatizza: cosa dice la scienza

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Sono state condotte prove dell’efficacia del T.A.  nei confronti della sindrome del colon irritabile (IBS). La diagnosi dell’IBS si attua per esclusione delle alterazioni morfologiche. Uno studio sperimentale condotto dal Dipartimento di Medicina Comportamentale dell’Università di Tohoku in Giappone ha messo in luce che sono sufficienti otto sessioni in otto settimane di T.A per ottenere effetti benefici, clinicamente rilevanti, su questo disturbo. Nello studio giapponese, ciascuna sessione prevedeva 30-40 minuti di training. I risultati hanno evidenziato un’efficacia nel miglioramento generale dei sintomi del colon irritabile. Nelle ultime sessioni  è stata osservata una riduzione del dolore, un aumento della funzionalità sociale e lavorativa, delle emozioni piacevoli e dello stato di salute generale (Shinozaki, Kanazawa, Kano, Endo, Nakaya, Hongo, Fukudo, 2010).

 

Corpo che somatizza: dare voce al sintomo

Il corpo è il primo generatore del linguaggio, scrive parole cifrate per comunicare il malessere che altrimenti resterebbe muto. In quei casi in cui si ritiene che lo stress sia determinante nel proprio disturbo intestinale è sempre consigliabile un consulto psicologico al fine di valutare il problema e definire il percorso terapeutico adeguato, anche in collaborazione con altri professionisti.Tra i diversi trattamenti non farmacologici, uno studio di alcuni anni fa ha analizzato la possibilità di avere dei miglioramenti nei sintomi grazie al trattamento con sedute di training autogeno. Il training autogeno (T.A) è una tecnica che può essere appresa sia individualmente, sia in gruppo, spesso viene utilizzata dallo psicoterapeuta all’interno di un progetto terapeutico.

 

 

Bibliografia

  • Manuale di Training Autogeno”  Bernt H. Hoffmann  Ed. Astrolabio
  • https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10484-009-9125-y
  • Shinozaki, M., Kanazawa, M., Kano, M., Endo, Y., Nakaya, N., Hongo, M., Fukudo, S. (2010). Effect of Autogenic Training on General Improvement in Patients with Irritable Bowel Syndrome: A Randomized Controlled Trial. Applied Psychophysiology & Biofeedback. Vol. 35 Issue 3, p189-198.

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