Terapia e pallottole
Un film di Harold Ramis
“Terapia e pallottole” è un film del 1999.
Attori protagonisti Robert de Niro e Billy Crystal che interpretano rispettivamente la parte del gangster e dello strizzacervelli.
Il gangster Paul Vitti, un potente boss mafioso della vita newyorchese, si ritrova ad essere vittima, in una giornata qualunque, di attacchi di panico che lo rendono pauroso e debole, caratteristiche molto in contrasto con il suo ruolo di duro e spietato criminale.
Questi avvenimenti impongono a Paul di prendere dei provvedimenti per risolvere la situazione ma deve fare attenzione a non far scoprire agli altri la cosa.
Casualità la sua fidata guardia del corpo, Jelly, caccia fuori un biglietto da visita di uno psicanalista che il giorno prima lo ha tamponato, Ben Sobel, il quale viene prelevato e portato con la forza da Vitti. Il gangster gli espone il problema e gli intima di non far trapelare nessuna notizia sui suoi problemi al di fuori di quella stanza. La vita di Sobel viene stravolta ed è costretto a rimandare il suo matrimonio e a dedicarsi costantemente a Vitti, anche perché minacciato.
Lo strizzacervelli, inizialmente impaurito, si incuriosisce e cerca di scoprire sempre più la personalità del boss. Il loro feeling cresce e addirittura, in un’occasione, Sobel sostituisce Vitti in una riunione che riesce e gestire brillantemente. Alla fine del film arriva la polizia che arresta tutti, ma Sobel continuerà a far visita a Vitti all’interno del carcere.
Attacchi di panico
L’attacco di panico può essere considerato con un intenso momento di paura e disagio, che ha un inizio e una fine. I sintomi sono tremore, respirazione affaticata, nausea, sudore, vertigini, iperventilazione, tachicardia, soffocamento o asfissia. Questi attacchi sono improvvisi e apparentemente sembra che non abbiano alcuna causa.
La maggior parte delle persone che ha un attacco di panico poi ne ha altri e sente la paura di poter morire, di poter impazzire o perdere il controllo sulle proprie emozioni o sul proprio comportamento.
Solitamente questa esperienza genera una forte tensione e crea il bisogno di dover fuggire o evitare il posto in cui si è verificato per la prima volta l’attacco di panico.
L’attacco di panico si deve distinguere da altre forme di ansia per la sua natura improvvisa ed episodica, anche se sono proprio le persone ansiose ad esserne le più soggette. Di norma un attacco di panico può durare dai 2 agli 8 minuti e possono esserci dei campanelli di allarme che sono la sensazione di ansia, l’agitazione, paura, respiro corto e confusione mentale.
Con la visione di questo film si vuole portare a conoscenza di un disturbo ormai tanto comune come l’attacco di panico. Nonostante le note comiche sulle quali si muove il film, è importante comprendere il disagio che un disturbo del genere può provocare, fino a modificare completamente le abitudini quotidiane di coloro che ne soffrono.
Una vita all’insegna dell’ansia e della fuga che può peggiorare sempre di più se non si mette fine al circolo vizioso nel quale ci si ritrova intrappolati.

