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Sabato, 25 Mag 2013
Giovedì 10 Maggio 2012 13:52

"Primo Amore" - Disturbi alimentari e dipendenze affettive

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Forme estreme d'amore: Primo amore

Primo amore è un film che parla di una storia d' amore malata, contagiata dall' ossessione del protagonista maschile. Lui è Vittorio, imprenditore vicentino, produttore orafo, che incontra Sonia. I due si conoscono grazie ad un annuncio per cuori solitari ed iniziano a frequentarsi.
L' inizio della storia è caratterizzato da dubbi da parte di entrambi, che comunque decidono di portare avanti la relazione.

Vittorio è in analisi da due anni perché è ossessionato da giovani magre, magrissime. La sua ossessione vuole che Vittorio desideri donne eccessivamente magre.  

Questa ossessione ben presto entra a far parte anche della storia con Sonia, la quale accetta di perdere un po' di peso. Sonia vede ciò come un gesto d' amore, perdere un po di chili per piacere di più al suo uomo.  

Ma purtroppo Sonia non conosce la portata delle ossessioni di Vittorio, e accetta di compiacerlo senza sapere a cosa andrà incontro.

I due decidono di andare a vivere insieme, e presto la dieta di Sonia diventa un incubo.

Vittorio la controlla strettamente, sospetta che lei mangi di nascosto, e fa in modo che Sonia non possa nutrirsi di carboidrati e grassi, permettendole solo verdure ed insalate. Sonia soffre ed inizia a non piacersi più, diventa magrissima ma soprattutto prigioniera del suo uomo, intrappolata in una relazione sadica e perversa.
Sonia ha fame, ed una sera al ristorante ha un violento sfogo riguardo la sua voglia di cibo. Al ritorno a casa Vittorio esplode in una scenata che porta Sonia ad un gesto estremo.

Il film dà corpo all' aspetto più inquietante del rapporto che una persona puó avere con il cibo.
L'alimentazione è una funzione strettamente legata alla dimensione relazionale
: spesso i capricci dei bambini rispetto al cibo, come il mangiare poco o lentamente, il rifiutare cibi che invece vengono assunti in altri contesti, sono strategie relazionali che hanno a che fare con la dimensione del controllo, del potere nella relazione con i genitori.
Attraverso il cibo passano atteggiamenti di condiscenza o di ribellione
.
O, come nel film, di tragica dipendenza affettiva.

 

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